NICHELINO CONQUISTA CESENA - il resoconto e le foto
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| Sotto il sole cocente di Bellaria - Igea Marina e dopo due giorni di lotte, la Sezione di Nichelino si aggiudica il prestigioso Torneo "Memorial Pavirani", organizzato come sempre in modo eccelso dalla Sezione di Cesena. |
| Il viaggio, programmato alle 2.00 della notte di venerdì in modo da evitare il traffico del noto ponte del 12 giugno, si prefigura subito interessante. |
| Accanto a piacevoli sorprese, come la visita delle nostre amiche di Gallarate, si confermano antiche tradizioni come il ritardo di Tornatore. |
| Giunti alle 9.00 a Bellaria, dopo la dovuta pausa colazione in autogrill, i primi attimi di serietà. | |
| Cristina, Maggy e Serena manifestano infatti seriamente l'intenzione di andare al mare e sono pronte a sdraiarsi a terra ed impedire il passaggio del pullman, piuttosto che dover restare a veder giocare i ragazzi. Dopo averle convinte con la promessa di un pomeriggio sulla sdraio, comincia il torneo vero e proprio. |
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| Il girone eliminatorio dei vice campioni in carica è dei più difficili. Ancona, Torre del Greco e Bergamo si prefigurano, e si confermano sul campo, avversari ostici. | |
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Contro Ancona gli spiriti cominciano a mostrare i primi segni di benevolenza divina nei confronti dei nichelinesi. In 11 contro 10 a causa di una condotta violenta ai danni del povero Tornatore, i rigori, solitamente fatali, ci sorridono. |
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Infatti dopo una gara a lanci lunghi, zero gol e polemiche ("Ci vado io a prendere quel pallone?? Ci vado io??"), i tiri dal dischetto si risolvono positivamente grazie ad una inaspettata vena paratifera del Purci (avete letto bene, "parate" e "Purci" nella stessa frase). |
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| Così, a sorpresa, Nichelino porta a casa i due punti della vittoria | |
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| Dopo la sistemazione nelle stanze, che regala alcune sorprese su cui soprassediamo, il pranzo rigenerante presso un hotel della riviera romagnola | |
| Nel primo pomeriggio gli inconsapevoli eroi si ridirigono verso l'anti stadio di Bellaria, dove ad attenderli ci sono i colleghi di Torre del Greco. I Campani hanno affrontato il viaggio più lungo tra le partecipanti e di certo non si sono recati in Romagna con l'intento di recitare il ruolo di comparse. |
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La gara è infatti ostica ma a sorpresa Nichelino passa in vantaggio dopo pochi minuti. Ficcante percussione di Peloso che parte dalla fascia sinistra, si accentra e serve Cataldo. Il ficcante (always) bomber non fallisce. Mentre i nostri gioiscono e si danno pacche sulle spalle, Torre del Greco pareggia. |
| Quando si subisce gol è sempre colpa di tutti, ma in questo caso faremo un eccezione ed addossiamo le responsabilità a Pellegrino Junior, ultimo corso e quindi capro espiatorio designato |
| Proprio Pellegrino Junior però regala uno dei momenti più alti di tutto il torneo. All'ultimo minuto dei tempi regolamentari conquista palla sulla tre quarti della fascia destra e mentre tutta TdG è intenta a coprire la fascia sinistra, controlla la palla e scaraventa una mina dai 30 metri che si insacca sotto la traversa. | |
| La gioia è immensa e non si esaurisce, visto che dopo poco Cubicciotti conquista palla a centrocampo e si lancia verso la porta avversaria in uno dei contropiedi più interminabili della storia del calcio. Messo a sedere il portiere e depositata la palla in rete, la gioia per la vittoria può esplodere, anche se la qualificazione è ancora lungi dall'essere conquistata. | ![]() |
| L'ultima avversaria in programma sarà infatti Bergamo, che arriva da due convincenti vittorie (entrambe di 2 a 0) e, comitiva più numerosa del torneo, mostra chiari segni di spocchia derivanti dalla convinzione della propria forza. |
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Gli umili fabbri di Nichelino invece cazzeggiano alla grande anche (sopratutto) alla faccia del polemico Di Gennaro, sempre pronto a richiamare la squadra ai doveri di sportivi. Nell'attesa del match di Bergamo, Paoletta di Gallarate si nomina massaggiatrice ufficiale della squadra e buona parte delle squadra (non io Cry, ndr) beneficerà delle sue sapienti mani che rimetteranno a posto più di un muscolo. |
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| Contro Bergamo i nostri, ormai smaltito il faticoso viaggio, forniscono la migliore prestazione del torneo. In vantaggio dopo pochi minuti grazie ad una triangolazione Cataldo-Cubicciotti-Cataldo, frutto degli schemi predicati del sapiente mister Di Roberto, i nostri non soffrono per nulla le incursioni degli orobici e portano a casa, tra i mille festeggiamenti, la vittoria del girone e l'accesso alla semifinale. |
| Tornati in hotel euforici e con le gambe a pezzi, i nostri si preparano per la cena di gala organizzata in un ristorante locale. Durante il breve tragitto il giovane Lombardo (ultimo corso) fa si che emerga ancora una volta il vero significato di questi happening primaverili: l'aggregazione. |
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La squadra infatti si mostra aggregata e coesa quando si coalizza per prendere a botte lo sborone Lombardo (da evidenziare la testa sbattuta contro il vetro). Lo sventurato, ribattezzato "Sventolino" è anche, abbiamo omesso questo particolare commovente scoperto appena saliti sul pullman, figlio del capitano De Luise. Per meglio dire: palese errore di gioventù di un allora cappellone Egidio. |
| Anche la cena si trasforma in occasione per sancire la supremazia dei nichelinesi in tutti i contesti. Autori dei cori più incorrect, autori dello scherzo più bello del mondo (Grazie Filippo Pisicoli), grandi percussionisti di stoviglie. |
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È nelle danze però che Cubicciotti si conferma, ancora una volta, numero uno, trascinando l'intera Sezione e gli altri avventori del locale, nei sui balli scatenati.
Dopo aver popolato la pista con maestria, i ragazzi di Nichelino abbandonano per ultimi il locale e si ritirano in albergo, pronti per le decisive gare della domenica mattina. I più giovani ed una parte dei più anziani vanno invece in cerca di ulteriori avventure... con alterni risultati. |
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La semifinale con Faenza, già incontrata e superata la scorsa edizione sempre nel match che garantiva l'accesso alla finalissima, comincia subito bene. Iacobone in ritardo, Di Gennaro polemico (vabbè, nessuna novità), i palloni dimenticati sul pullman con conseguente mancato riscaldamento con la palla. Tutto gira a sfavore dei giallo blu piemontesi. È arrivato persino il vice mister Torrente. |
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Il match è tattico e poco spettacolare. Nei calci di rigore i nostri si mostrano più precisi ed alla fine, grazie sopratutto alle parate dell'ormai ribattezzato "saracinesca" Purci, l'ultimo rigore di Peloso garantisce l'accesso alla finalissima. |
| Mister Di Roberto per la gioia si denuda e comincia a camminare sul campo rischiando la squalifica della squadra. Peloso si commuove, Casella si domanda dove si trovi, Metin sorride (come sempre). | ![]() |
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In finale ad attenderci ci sono i cugini di Pinerolo |
La gara è più affascinante della semifinale e Stany Salemme, imbarcato all'ultimo momento, salva il risultato strappando il pallone dalle gambe di un avversario che a seguito di una tiro che colpisce la traversa, si trova solo a pochi centimetri da Purci. |
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La sequela dei calci di rigore è interminabile. Peloso sbaglia dopo una serie di realizzazioni consecutive che durava dal torneo di Trento. 4 a 4 dopo i tiri regolamentari, si va ad oltranza. Il tiratore designato in un primo momento è Tornatore. Mister Venturo dimostra di vederci lungo e cambia idea mandando sul dischetto Pisicoli, che sbaglia clamorosamente. |
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| Sono attimi di terrore. Il portiere di Pinerolo si avvia sul dischetto. | |
| Tiro. Parata di Purci. Folla in delirio. | |
| Mister Venturo manda sul dischetto Cubicciotti e poi Lombardo. | |
| Fiducia intorno a quest'ultimo: "siamo finiti, abbiamo perso, porca...". Il biondo traccagnotto invece arriva sul dischetto, non si sistema neanche il pallone. Tiro. Gol! | |
| Tocca a Pinerolo. Rincorsa. Tiro. Traversa. |
| Per il secondo anno consecutivo, dopo la vittoria nel nostro Memorial Cortese, NICHELINO CAMPIONE! |
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| La festa ha inizio: caroselli di auto, urla festanti, messaggi di congratulazioni da parte di Barak Obama, in riviera per il week end. Il successo inaspettato dei ragazzi dei tre merli varca i confini nazionali. Fidel Castro proclama la democrazia, Ahmadinejad acconsente al riconteggio delle schede, Il Dalai Lama è invitato a Pechino. |
| Dopo le premiazioni ed il magro buffet, i ragazzi partono per il ritorno. La stanchezza prende il sopravvento fino alla pausa autogrill nei pressi di Fiorenzuola dove la merenda offerta dai Benetton (un punto in + a chi la capisce) rigenera i nostri pronti a riprendere i festeggiamenti e ad incominciare il lavoro di raccolta testimonianze per il video celebrativo su cui, mentre scriviamo, Pippo Pisicoli è già al lavoro. | |
| Arrivati a Nichelino i nostri si concedono il meritato bagno di folla con un giro della città sul pullman (coperto il percorso dall'uscita della tangenziale fino alla sezione). Degna conclusione con la cena offerta da mister Di Roberto che con questo gesto si guadagna la riconferma. | |
| Plauso finale a tutte le sezioni partecipanti, a Cesena per l'organizzazione, alla nostra sezione per la vicinanza dimostrata anche economicamente, a Purci pararigori ed al vero eroe, protagonista, mito, faro e luce della squadra: Giovanni Iacobone. | |
| * quanto riportato potrebbe non corrispondere totalmente al vero, ma il sito è nostro e ci scriviamo quello che vogliamo. | |