La storia della squadraSicuramente la passione per il calcio è la motivazione che spinge molti ragazzi ad avvicinarsi all’arbitraggio ma, pur rimanendo arbitri, per le giacchette nere è divertente poter giocare a calcio. Così, dopo la nascita della nostra sezione, alcuni arbitri, Franco Salone, Dario Marengo e Matteo Torrente, chiesero al Presidente Antonio Pairetto di poter costituire una squadra di calcio che rappresentasse la Sezione di Nichelino. Questo gruppetto riuscì a raggruppare alcuni arbitri che iniziarono ad allenarsi insieme, a giocare qualche partitella, a formare un gruppo di amici. Il passo successivo furono le prime amichevoli alle quali seguì l’ufficializzazione della squadra di calcio degli arbitri nichelinesi con la prima partecipazione al Trofeo “Edy Cuneaz”, organizzato dalla Sezione di Aosta. La squadra sapientemente guidata dall'arbitro Salone raggiunse nella prima competizione ufficiale un onorevole terzo piazzamento. La squadra continuava a crescere e proseguiva l'attività di socializzazione partecipando nel 1988 a Casale M.to (AL) ad una manifestazione non competitiva terminata con il gemellaggio tra le sezioni partecipanti. Nel 1989 la squadra conquista la prima importante vittoria aggiudicandosi nel Torneo organizzato dalla Sezione di Aosta il Trofeo “Edy Cuneaz” che viene alzata al cielo dal raggiante Presidente Antonio Pairetto dopo aver battuto in finale la Sezione di Collegno. Come accade per tutte le squadre calcistiche anche per quella arbitrale nichelinese c'è l'avvicendamento dell'allenatore e alla guida della squadra al posto dell'arbitro Salone subentra l'associato Pino Piccolo. La nuova gestione si riscontra in una diversa impostazione tattica seppure lo spirito di amicizia e goliardia, già presente nella precedente gestione, non cambi. Anche i risultati non cambiano e due anni dopo, nel 1991, al Torneo organizzato dalla Sezione di Aosta la squadra di calcio degli arbitri di Nichelino ripete il risultato della precedente edizione. Vittoria in finale ai danni della Sezione di Cuneo e vittoria definitiva del Trofeo “Edy Cuneaz” che oggi figura nella bacheca sezionale. Purtroppo il tris non riesce e, dopo due vittorie consecutive, nel 1993 la squadra deve arrendersi in semifinale alla squadra della Sezione di Novara, perdendo dopo la lotteria dei rigori contro la compagine che andrà in finale ad aggiudicarsi il torneo. Le occasioni di riscatto non mancano e l’anno successivo con la squadra sezionale partecipiamo al torneo organizzato dalla Sezione di Alessandria, intitolato alla memoria di E. Brayda, e la Sezione di Nichelino riassapora il gusto della vittoria battendo in finale la squadra della Sezione di Collegno. Purtroppo a quella vittoria la squadra non riesce a farne seguire delle altre e nel 1995 arrivano le sconfitte nelle finali dei tornei di Aosta e di Alessandria, finali perse ai rigori senza una sconfitta sul campo ma battuti dal “sorteggio con la monetina”. All’inizio della stagione 1995/96, per motivi di lavoro, il mister Piccolo deve abbandonare le redini della squadra che vengono affidate a Dario Marengo, fino ad allora grande trascinatore della squadra come goleador. Il 1996 è anche l'anno del primo torneo organizzato dalla Sezione di Nichelino, in occasione del primo decennale dalla nascita. Potrebbe esser l'occasione della rivincita e i ragazzi della squadra giocano per poter ben figurare e vincere il Torneo ma ormai la sorte dei calci di rigore assilla la squadra di Nichelino e, in finale contro la storica rivale Sezione di Torino, bevono l'amaro calice della sconfitta. La squadra deve accontentarsi del secondo posto. Sempre nel 1996, la squadra partecipa a due competizioni: il Torneo della Sezione di Faenza, e il Torneo “E. Brayda” della sezione di Alessandria. Nel 2002 la Sezione ripete l'esperienza del 1996 ed organizza nuovamente un torneo di calcio con la prima edizione del trofeo “Angelo Cortese”. Il torneo intitolato alla memoria dell'arbitro nichelinese è l'occasione per la squadra di rinverdire i risultati del passato ma sembra che la maledizione dei rigori sia “gemellata” con la compagine nichelinese. In semifinale, senza neppure una sconfitta, i rigori danno l'accesso alla squadra di Biella per la finale, dove successivamente si aggiudicheranno il trofeo in una avvincente gara contro la formazione di Torino. La squadra deve accontentarsi del terzo posto. La delusione per la mancata vittoria non viene neanche smorzata dal terzo posto, dopo anni di astinenza, nel Torneo della Sezione di Aosta e dal secondo posto nel Torneo di calcio a 5 della Sezione di Torino. Nel 2003 c'è un ulteriore avvicendamento nel team della squadra. Daniele Fiorito lascia la guida della squadra a Venturo Di Roberto. La squadra ha perso lo smalto degli anni d'oro quando dominava sui campi e alzava al cielo trofei, è il momento delle partecipazioni goliardiche. Il 2004 è l'anno della seconda edizione del Memorial “Angelo Cortese”. La concorrenza aumenta come cresce il numero dei partecipanti rispetto la prima edizione. Purtroppo il piazzamento finale della squadra sezionale peggiora e chiudiamo il torneo al quarto posto. La vittoria se la aggiudica la Sezione di Milano. Ormai la vittoria è una chimera. La squadra, però, continua nel suo ruolo aggregativo e ogni torneo è una occasione per partecipare a feste con altri colleghi arbitri, socializzare, conoscere nuovi amici, crescere assieme legati da due passioni: il calcio e l'arbitraggio. |